Contacto

GIOVANNA VIVIAN

teléfono: 96 341 12 91

E-mail: giovannavivian1965@gmail.com

Las clases se imparten en RUZAFA

Calle Puerto Rico 46, pta 6

46006 VALENCIA


miércoles, 6 de julio de 2016

CLUB LETTURA 2016/2017


Libreria a Firenze
Foto di Giovanna

Ho preparato la lista dei libri del Club di Lettura 2016/17
Il tema dei quest'anno sarà:
UN LIBRO - UNA CITTÀ
Vi invito a visitare la sezione di questo blog CLUB DI LETTURA
Come sempre sarà interessante e appassionante!!!

Vi aspetto numerosi, allora, con un libro, una torta e una tazza di tè.


Libreria a Firenze
Foto di Giovanna

miércoles, 1 de junio de 2016

ULTIMO CLUB DI LETTURA


Mercoledì 8 giugno alle ore 19,30 ultimo incontro del club di lettura per quest'anno accademico.
Finiamo in  bellezza!

Posso camminare adesso con l'animo tranquillo verso i  grappoli fioriti dell'estate, 
che ci regalano il loro colore disinteressatamente.
Anche quest'anno non ho deluso i miei amici lettori.
È stato un anno ricco di scoperte letterarie che continuerà, in modo naturale, dopo l'estate...
...seguendo il suo corso.
Corso di parole, emozioni, vita o meglio vite.
Ogni libro è una nuova vita!
Grazie compagni di letture!


miércoles, 20 de abril de 2016

Yo cuento con el cielo arriva alla Fira del Llibre di Valencia


Estaré con mi Cuentacuentos 
el sábado 23 de abril a las 18,30 
en el Micro Espai.

viernes, 1 de abril de 2016

Zaragoza


Expo Le donne romane
Centro cultural Ibercaja
Foto di Giovanna

Andare a Zaragoza e trovare Roma. O Caesaraugusta.
Camminare sulle pietre del foro e del mercato 
e quasi sentire voci di gente, mercanti e viaggiatori.
Guardare negli occhi una donna, donna di pietra, ma pietra che vive,
nel tempo, e sembra dirti:
"Questa era la mia casa, la mia città.
Qui ho respirato dove adesso tu respiri".
Camminare alla luce del sole e contro il Cierzo 
che quasi  mi spinge volendomi far cadere. 
Ho guardato il cielo trasparente
solcato da nuvole viaggiatrici.


Teatro Romano
Foto di Giovanna

Dormire nel punto esatto dove, secoli fa, poggiarono la prima pietra.
Immaginare, seduta su un gradino del teatro, applausi di pubblico 
e voci di attori.
Immergermi idealmente nell'acqua della piscina delle terme
dove i restauratori, con sapiente cura hanno ricreato, 
per noi visitatori, una magica atmosfera.


Expo Le donne romane
Foto di Giovanna

Abbracciare un gruppo di amiche, di pietra ma vive,
e con loro passeggiare spensierata ma attenta 
per sentirmi come a casa.
E ballare insieme.
Felici.


Expo Le donne romane
Foto di Giovanna

jueves, 7 de enero de 2016

GRAZIE 2015!

Mercato di san Lorenzo a Firenze

Dolce la mia vita quest'anno che si chiude, ma non solo per torte, pasticcini e prelibati manicaretti.

Mi ha dato danza e amici

Centro danza Eva Bertomeu con Fredo Belda

Mi ha dato sole e nebbie

Assisi 30 dicembre 2015


Mi ha regalato fiori e libri

Presentazione "Relatos en Blanco y Negro"



Ma soprattutto 
mi ha regalato la consapevolezza che mi posso bastare


jueves, 10 de diciembre de 2015

DICEMBRE È IN FERMENTO

DICEMBRE È UN FERMENTO DI ATTIVITÀ CULTURALI.

COMINCIAMO SABATO 12 ALLE ORE 11,30 CON UN 
CUENTACUENTOS
A GREEN KIDS
calle Masquefa 40 - Benimaclet


MARTEDÌ 15 DICEMBRE GRANDE EVENTO!!!


E INFINE MERCOLEDÌ 16 DICEMBRE IL NOSTRO
MERAVIGLIOSO, STRAORDINARIO, ECCITANTE
CLUB DI LETTURA
QUESTO MESE OGGETTO DI DILETTO
"IO CHE AMO SOLO TE"
di
LUCA BIANCHINI

miércoles, 4 de noviembre de 2015

QUANDO SONO ARRIVATO ALLA STAZIONE...

Se diamo agli studenti una frase per iniziare una storia,  nascono tante storie. Anch'io ho scritto la mia eccola.


Quando sono arrivato alla stazione il treno era già partito.
- Mannaggia, e adesso come faccio. Carlotta ha dimenticato a casa le gelatine di frutta che avevo preparato per lei e non sono arrivato in tempo.
Lo vedo ancora il treno, laggiù.
Sarebbero bastati pochi secondi e adesso lei starebbe sciogliendo in bocca questo delizioso sapore di more e lamponi, di mango e susine.
Avevo preparato le gelatine di nascosto per dargliele il giorno della partenza, addolcendo l'amarezza della nostra separazione.
Quando gliele ho date, questa mattina, ha scelto subito la più colorata e se l'è messa in bocca. Poi ha chiuso gli occhi e l'ha succhiata lentamente.
Adesso le gelatine sono qui.
Come farò a rendere dolci queste ore che ci vedranno separati?
E fu così che i giorni seguenti lui li passò  sciogliendo in bocca quegli aromi e per ogni gelatina le scrisse una poesia.
Poesia dolce e zuccherata.
Frutta di parole, parole di frutta.
Solo per lei.