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GIOVANNA VIVIAN

teléfono: 96 341 12 91

E-mail: giovannavivian1965@gmail.com

Las clases se imparten en RUZAFA

Calle Puerto Rico 46, pta 6

46006 VALENCIA


viernes, 5 de abril de 2013

CAMMINARE SULLA STORIA CHE SIAMO

"Pavimento con una storia"
Tarragona
Foto di Giovanna

Mi piace poggiare il  mio passo su pietre antiche, 
sconnesse, irregolari, che hanno sopportato il peso di molti passi,
forse di un imperatore romano, di un mercante fiammingo, di un menestrello.
Mi piace attraversare il fiume sorretta dal ponte su cui Van Gogh dipingeva
e riposarmi all'ombra degli olivi sotto i quali anche lui riposava.
Mi piace mangiare un buon piatto in un pub vecchio 800 anni,
porto d'arrivo di mille storie.
Mi piace dormire in stanze sovrastate da travi che ti raccontano 
di molti amori e che ancora contengono vita:
muffe, scorpioni, umidità, ma per questo, anche, ti piacciono. 
Mi piace salire la scala bizantina che porta a casa di mia nonna
e pensare di aver dormito per anni sopra a un anfiteatro romano.
Mi piace sapere che quegli ulivi stanno lì dal tempo dei Romani
e l'olio che mangio mi parla di loro.
Mi piace preparare una ricetta scritta secoli fa che in nulla è cambiata.
Mi piace che mi piaccia essere così.
Essere parte di una storia,
di un filo che si srotola seguendo strade dove camminerò anch'io.


P.S. In questo piccolo testo faccio riferimento a dei luoghi importanti della mia vita:
- le molte strade europee dove ho camminato
- Arles e Saint-Rémy  in Provenza
- il Brazen Head Pub di Dublino 
- Venezia e  la casa di mia nonna
- Firenze e la mia  casa in via della Vigna Vecchia
- la Puglia e gli ulivi millenari
- Tarragona, recente e piacevole scoperta




jueves, 4 de abril de 2013

VENERDÌ 19 APRILE - LEZIONE DI CUCINA


"Un risotto tutto per me"
Foto di Giovanna

Vi informo che venerdì 19 aprile ci sarà lezione di cucina italiana in italiano.
Se volete maggiori informazioni potete leggere la sezione
CLASES DE COCINA
in questo blog.
Vi invito a iscrivervi presto!
Un "gustoso" saluto.

domingo, 27 de enero de 2013

TE CUENTO UN CUENTO A RANABOOKS

Natura "viva" con libri
Foto di Giovanna

Sabato 2 febbraio alle ore 13 sarò a RANABOOKS  per presentare il mio libro
TE CUENTO UN CUENTO
con un piccolo spettacolo di cantastorie.
Siete invitati!

El  sábado 2 de febrero a las 13 horas estaré en RANABOOKS presentando mi libro
TE CUENTO UN CUENTO
con un pequeño espectáculo de cuentacuentos.
¡Estáis invitados!

Saturday 2nd February at 1 p.m. I'll be in RANABOOKS to present my book
TE CUENTO UN CUENTO
with a little show of storyteller.
You are invited!

RANABOOKS
ENGLISH BOOKSHOP
Avenida Reino de Valencia 15
VALENCIA
tel. 963328128
info@ranabooks.es

viernes, 11 de enero de 2013

MALGRADO TUTTO...

Vicolo a Treviso
Luglio 2012
Foto di Giovanna

Tutto va male... mi risuona in testa camminando per le strade di Valencia.
Non si sente altro.
Come se tutto andasse bene: eccellente!, quando la Spagna andava bene.
Ci sono le parole e ci sono i fatti.
Sicuramente tutto va... va...
E, malgrado tutto, nella mia "lista della quotidianità" trovo:
fiori straordinari anche a gennaio, 
bambini felici di quattro anni che ballano in un teatro e non ci possono credere,
risate di madri sulla sedia a rotelle, che ti fanno capire che esisti,
strabilianti città italiane che hai la fortuna di aver potuto conoscere,
canzoni che ti accompagnano di giorno e che canti di notte con la testa sul cuscino,
libri straordinari, vorresti sottolineare ogni parola,
mani professionali che ti massaggiano quasi con amore,
capelli di bimbi che sanno di frutta,
abbracci notturni di fiato e saliva,
caldi tè e tisane profumate,
malgrado tutto,
malgrado tutto,
tutto questo.



lunes, 17 de diciembre de 2012

HO SCRITTO UN LIBRO


Ibiscus sul mio balcone di Ruzafa
Foto di Giovanna

Come un  bel fiore è sbocciato il mio primo libro.
È una raccolta di dieci racconti brevi per bambini e non solo.
L'ho scritto in spagnolo , perché vivo in Spagna,
ma mi hanno ispirato i miei nipotini italiani: Sara, Lorenzo, Francesco,
che l'estate scorsa mi hanno fatto capire cosa i bimbi amano 
sentire, come vogliono scoprire le storie, come si appassionano 
davanti a piccole ma ricche avventure come quella di un 
ricciolo di capelli che scappa e viaggia per il mondo o  come quella
dell'onda birichina che nel mare di un'isola greca
si diverte a fare il solletico a tutti.
Nei miei racconti ci sono montagne di formaggio, tartarughe che corrono 
e coccodrilli che si rimpiccioliscono,
ma soprattutto c'è quella fantasia che tutti abbiamo dentro.
La scorsa estate mi sono fermata ad osservarla e 
ad ascoltarla e da questo osservare e ascoltare è nato
TE CUENTO UN CUENTO.
Il libro è un'auto produzione di 100 copie numerate
e firmate.
Le illustrazioni sono di Patricia Taberner.
Il libro si può acquistare presso il Ristorante Pastapalabra di Valencia
o contattandomi personalmente.



domingo, 11 de noviembre de 2012

OZIARE E RECUPERARE


Piedi gonfi di passi.
Riposo al Passo Giau - Dolomiti
luglio 2010 - foto di Giovanna

Non mi sembra un uomo libero quello
che non ozia  di tanto in tanto.
M. T. Cicerone

Prendersi il tempo di osservare come il ciclamino del mio balcone,
per il quarto anno, mi regala i fiori, che sempre più piccoli
assomigliano a quelli dei boschi, lassù a Borca,
dov'è la mia casa, luogo di ozio privilegiato, dove mi piace 
fuggire dal troppo.
Troppo lavoro, rumore, persone, voci, pensieri.
I ciclamini dei boschi profumano di infanzia.
Non si possono raccogliere, li lasciamo lì, a farsi cercare 
nelle nostre passeggiate.
Montagne dove guardare il cielo, sentire il profumo
di erba, muschio, funghi.
E basta.
Così ricaricarsi di nulla.
O di ticchettio di pioggia,
come quello di oggi, che sembra avere 
messo a tacere la città.


martes, 2 de octubre de 2012

INFINITO


Recanati - Marche
paesaggio dal colle dell'Infinito

L'INFINITO
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo accompagnando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare.

                               Giacomo Leopardi
                            Recanati - 1819

Leopardi scrisse questo idillio quasi duecento anni fa, ma provate a visitare 
Recanati e a salire sul colle che ispirò le sue parole: nulla è cambiato.
Rimane la stessa sensazione di un orizzonte che si perde e che ci fa perdere, 
di un mare di verde in cui annegare i pensieri, per poi tornare a galla
cullati dal suono delle foglie che si muovono alla brezza.

Un viaggio a Recanati e nella regione delle Marche, 
luogo per lo più sconosciuto (per fortuna) dal il turismo di massa,
è una scoperta che consiglio a tutti gli amanti delle campagna, 
della tranquillità e della cultura.
E questa scoperta porta con sé una "riscoperta" della propria anima.
A me è successo.
Andate a visitare le Marche e non potrete più farne a meno.